venerdì, maggio 06, 2011

Senza Lucifero-Arimane, l’umanità non sarebbe arrivata all’autonomia, all’indipendenza. Se però vi fosse stato solo Lucifero-Arimane, l’autonomia sarebbe diventata sempre maggiore;
alla fine avrebbe provocato nell’uomo l’oblio della sua origine divino-spirituale.

Di conseguenza anche al nostro corpo dovette essere mescolata la morte. Da parte nostra non avremmo potuto mai portare con noi l’Io nell’eternità, se all’espressione esteriore dell’Io, che risiede nel sangue, non fosse stata frammista la morte.

Abbiamo in noi un sangue della vita, la corrente rossa del sangue; e abbiamo in noi un sangue della morte, il sangue blu. Affinché il Raffaello «Madonna Sistina» nostro Io possa vivere, la vita che scorre nel sangue rosso deve venir uccisa ad ogni istante nel sangue blu. Se non venisse uccisa, l’uomo sprofonderebbe talmente nella vita, da dimenticare la propria origine divino-spirituale.

L’esoterismo occidentale ha un simbolo in questi due tipi di sangue, ha due colonne, una rossa e una blu: la prima simbolizza la vita che scorre dallo Spirito-Padre divino, ma nella forma in cui perderebbe se stessa; l’altra rappresenta l’annientamento di essa. La morte è la piú forte, la piú possente. Provoca l’annientamento di ciò che altrimenti andrebbe perduto.

Ma l’annientamento di ciò che altrimenti annienterebbe se stesso, significa un appello alla resurrezione.

Rudolph Steiner Conferenza del 7 luglio 1909 (O.O. N° 112)

0 commenti: