martedì, aprile 12, 2011

Nasci in terra di dolore, sommesso, onnipresente,
Terra Nera che tutto pervade,
portando in te la Scintilla immanente
faticando per rischiarar le strade,
mentre la sete divampa, ardita,
soffrendo su per la montagna, in risalita.

Il dolore eleva, se la sofferenza acquista un senso più ampio. Misurarsi coi propri limiti, giorno dopo giorno, ora dopo ora, con la mente fissa all' Obiettivo. Una freccia scagliata contro il cielo, cercando di penetrare altre Realtà. E man mano che sali, in questa aria di Fuoco, brandelli di te inceneriscono, edificando un' altra Casa. E salendo osservi il paesaggio intorno e dentro, trovando continui richiami e immagini che si compenetrano, stupita di come prima non si fossero riconosciuti.

Ma esiste un punto in cui ti accorgi che la spinta non può andare oltre, se non diventi permeabile, lasciandoti attraversare. La resistenza/sofferenza è tutta lì, racchiusa in un punto di materia densissima, coagulata da preconcetti e false concezioni. Finchè non scopri che aprirsi, talora in maniera quasi indecente, è tutta l'esperienza che serve.

E in questa danza erotica col Cosmo, riscopri la Forza dentro l' apparente debolezza e la Bellezza di essere femminile nel maschile. Nell'attesa che il fiore di questo grembo cosmico risalga e sbocci, permeandoti di inesauribile dolcezza.

2 commenti:

giovanni ranella ha detto...

si una danza effettuata sull'orlo di un abisso...la danza erotica del Sileno ebbro, delle Ninfe e Naiadi...qualcosa che è estremamente distante da ogni forma di sensualità accademica o da vuote pose solo estetizzanti...il tempo attuale richiede un enorme prudenza, un immane perseveranza
Un saluto

kiarodiluna ha detto...

Ogni tuo intervento è talmente denso da "costringermi" a scavare ancora più a fondo, per colmare la mia ignoranza, grazie!
Una danza sull'abisso, sul filo di lana che separa la sconfitta dalla megalomania...ma d'altronde correre il rischio, ben equipaggiata da prudenza e perseveranza, è l'unico modo di imparare la maestria, in questi ambiti.
Sempre benvenuto!